Associazione Amici Degli Archivi o.n.l.u.s.
Vico Storto Purgatorio ad Arco, 15
https://www.amicidegliarchivi.it
Lunedì/venerdì – 10.00/13.00
Per Mischiamo le Carte, in mostra fino al 31 dicembre 2025:
La Catastrofe di Pizzofalcone – 1868
Copertina de L’Illustrazione Universale, datata 23 febbraio 1868, che riveste un’importanza notevole sia dal punto di vista storico che culturale. La scelta di questo documento è motivata dalla sua funzione di testimonianza di un evento catastrofico avvenuto a Napoli, conosciuto come “La catastrofe di Pizzofalcone”. La copertina presenta un’illustrazione dettagliata dell’evento, accompagnata da un testo descrittivo che offre un racconto informativo. L’articolo e l’illustrazione si focalizzano su una frana che ha colpito la zona di Pizzofalcone, causando gravi danni al territorio e alla popolazione locale. Le catastrofi naturali di questo tipo suscitavano grande interesse nel pubblico dell’epoca, attirando l’attenzione per le loro conseguenze umane e i danni strutturali che comportavano. La rappresentazione visiva è di grande impatto: mostra il crollo di un edificio su un terreno scosceso, con detriti e figure umane in primo piano che testimoniano l’entità della tragedia. Questa immagine non solo cattura il dramma dell’evento, ma mette anche in evidenza i dettagli architettonici, consentendo al pubblico di “visualizzare” ciò che era accaduto. Nel XIX secolo, riviste come L’Illustrazione Universale avevano un ruolo fondamentale nella diffusione delle informazioni, utilizzando testi e immagini. Prima dell’avvento della fotografia di massa, le illustrazioni erano il principale strumento di comunicazione per informare il pubblico su eventi significativi. Questo documento mette in luce l’approccio giornalistico dell’epoca, che univa arte e cronaca per raccontare la realtà. La scelta di questo documento rispecchia la sua capacità di rappresentare un momento specifico della storia napoletana e il suo valore come fonte primaria. Esso illustra come venivano percepiti e comunicati gli eventi tragici, evidenziando il ruolo cruciale delle pubblicazioni illustrate nel plasmare la memoria storica collettiva.