Sala del Lazzaretto, ex Ospedale della Pace
nel Complesso monumentale di Santa Maria della Pace
Via dei Tribunali, 226
https://www.museoartisanitarie.it
Lunedì/domenica – 09.30/13.30
Per Mischiamo le Carte, in mostra fino al 31 dicembre 2025:
1. Sugli estratti di alcune muffe – Estratto da Annali di Igiene Sperimentale, Istituto di Igiene della R. Università di Napoli, 1895
2. Quaderno con appunti di Vincenzo Tiberio
Vincenzo Tiberio (1869-1915) frequentò a Napoli la facoltà di Medicina e Chirurgia, compì rilevanti attività di ricerca, specie in campo batteriologico; intuì e verificò a livello sperimentale l’azione terapeutica delle muffe legata ad alcune sostanze presenti in esse, dotate di azione battericida e chemiotattica.
Isolò e sperimentò il loro effetto benefico in vitro e in vivo, arrivando alla preparazione di una sostanza con effetti antibiotici.
I suoi studi e i risultati sperimentali furono pubblicati nel 1895 nella rivista “Annali di igiene sperimentale”.
L’attività scientifica di ricerca di Tiberio completò l’intero ciclo sperimentale: osservazione, verifica dell’ipotesi iniziale, preparazione della sostanza antibiotica.
Egli anticipò di oltre un trentennio la scoperta di Alexander Fleming nel 1930, il quale arrivò fortuitamente alla scoperta della penicillina a causa di un errore procedurale in laboratorio, come egli stesso riferì.
Fleming non riuscì a preparare sperimentalmente il farmaco e dunque non chiuse il ciclo di ricerca. Fu tuttavia insignito del premio Nobel per la Medicina nel 1945.
Tiberio aveva invece chiuso la sperimentazione con evidenti risultati; tuttavia, abbandonò per circa dieci anni la carriera universitaria e si arruolò come ufficiale di Marina Militare; nel 1914, tornato in Italia, fu chiamato a dirigere a Napoli il Gabinetto di Igiene e Batteriologia dell’Ospedale della Marina a Piedigrotta, sperando forse di riprendere i suoi studi e le sue ricerche, ma un infarto miocardico lo stroncò all’età di 46 anni.
Il Museo delle Arti Sanitarie conserva nel suo archivio testi e documenti delle sue ricerche.