Via San Biagio dei Librai, 121
80138 Napoli NA
Contatto telefonico
081 010 6151
Lun - Ven: 9:00 - 17:30
Orari di apertura
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La Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania presenta un’installazione multimediale dedicata all’epidemia di peste che colpì Napoli nel 1656.
Il progetto nasce dall’incontro tra due straordinarie testimonianze coeve, la Cronaca de’ Bianchi, conservata presso l’Archivio Storico Diocesano di Napoli, e il dipinto di Domenico Gargiulo, detto Micco Spadaro, Largo del Mercatello durante la peste del 1656, custodito nelle collezioni del Museo Nazionale della Certosa di San Martino.
La Cronaca fu redatta da un testimone diretto degli eventi, confratello della Compagnia dei Bianchi della Giustizia, confraternita napoletana impegnata nel conforto dei condannati a morte e degli ammalati, in particolare delle persone colpite da malattie incurabili. Con parole crude e realistiche, il documento racconta la presenza della peste nelle famiglie, la paura e la violenza nelle strade, i tentativi delle autorità di mantenere l’ordine e i sentimenti di incredulità e rassegnazione vissuti dalla popolazione.
A questa testimonianza scritta si affianca la potente immagine dipinta da Micco Spadaro. Una scena affollata di persone, gesti e situazioni che trova sorprendenti corrispondenze nel racconto del confratello-scrivano.
L’installazione propone così un percorso narrativo originale, nel quale parole e immagini si intrecciano per restituire la drammaticità degli avvenimenti. La cronaca archivistica diventa la voce narrante delle scene dipinte, dando vita a un dialogo tra documento e opera d’arte, memoria scritta e memoria visiva.
Il racconto multimediale è composto da animazioni video e voci narranti. La voce del confratello della Compagnia dei Bianchi è affidata all’attore Peppe Lanzetta.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al finanziamento della Direzione Generale Bilancio, Programmazione e Monitoraggio, nell’ambito della Legge 190, annualità 2025–2027.
L’installazione sarà visitabile dal lunedì al venerdì presso Palazzo Diomede Carafa in via San Biagio dei Librai 121, Napoli, alle ore 9.30, 10.30, 11.30.
L’ingresso è gratuito e senza prenotazione. Ciascun turno potrà accogliere un massimo di 25 visitatori.
Per ulteriori info scrivere a sab-cam.urp@cultura.gov.it
Oltre alla regolare apertura dal lunedì al venerdì, l’installazione sarà visitabile in via straordinaria nelle seguenti giornate:
In occasione delle GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) 2026, la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura, dal tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.
Ingresso gratuito senza prenotazione alle ore 9.30, 10.30, 11.30.
In occasione della V edizione della manifestazione nazionale “Carte in dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro”, promossa dall’ Associazione Dimore Storiche Italiane. “Carte in Dimora” si inserisce nelle attività che ADSI promuove durante l’anno per sensibilizzare la società civile e le istituzioni sul ruolo che le dimore storiche ricoprono per il tessuto socio-economico e culturale del Paese.
Ingresso gratuito senza prenotazione alle ore 9.30, 10.30, 11.30.
In occasione della Domenica di Carta 2026, manifestazione promossa annualmente dal Ministero della Cultura, importante occasione di apertura straordinaria degli Istituti al fine di favorire la conoscenza e la fruizione del patrimonio documentario conservato.
Ingresso gratuito senza prenotazione alle ore 9.30, 10.30, 11.30.
Il calendario delle ulteriori aperture straordinarie nei fine settimana sarà aggiornato progressivamente su questa pagina. Gli orari ordinari di visita restano quelli dal lunedì al venerdì; le aperture del 26 settembre, del 3 ottobre e del 4 ottobre sono da intendersi come aperture straordinarie aggiuntive.