Biblioteca Universitaria di Napoli

Via Giovanni Paladino, 39

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lunedì, mercoledì e venerdì – 8.30/15.00

martedì e giovedì – 8.30/18.15

 

Per Mischiamo le Carte, in mostra fino al 31 dicembre 2025:

 

 

Il Masaniello ed altri scritti inediti di Niccolò Corvo

 trascritti da Michele Capaldo nel 1869

 

 

Il napoletano Nicola Corvo, Presidente della Regia Camera della Sommaria, fu autore di testi teatrali e originale interprete della commedia dialettale.

Dai suoi manoscritti rileviamo che, anziano, viveva nel 1743.

Benedetto Croce lo identifica con lo pseudonimo di Agasippo Mercotellis. La sua notevole produzione letteraria fu espressione del genere popolare che si affermò nella ci􀆩à partenopea dalla seconda metà del secolo XVIII. A Corvo si attribuisce l’introduzione a Napoli dell’opera buffa a scapito dei drammi spagnoleschi: per la prima volta l’azione si spostava nelle vie e nei rioni più popolari della città con l’impiego di personaggi che, sebbene vecchi di secoli, presentavano spirito, lingua e comportamento prettamente napoletani.

Lavorò con importante esponente della cultura popolare come Nicolò Capasso, Francesco Oliva e Nicolò Amenta.

Si propone in mostra un componimento teatrale inedito di Nicola Corvo, il cui manoscritto autografo era in possesso dell’artista e letterato Rocco Mormile, nato a Napoli nel 1784, che lo cedette al giurista Roberto Guiscardi (1818-?).

Quest’ultimo, autore di componimenti in prosa in dialetto napoletano, ne fece una copia e la donò a Michele Capaldo.

Seguono alla commedia i Sonetti Napolitani e Poesie Toscane.

Nella prefazione di Michele Capaldo si apprende che l’inedito fu frutto della collaborazione di Nicola Corvo e Francesco Oliva.