Martedì 9 giugno 2026 alle ore 10:30, presso l’Archivio Storico Diocesano di Napoli in Largo Donnaregina 22, si terrà la presentazione del censimento degli archivi storici delle confraternite della città di Napoli.
L’evento si inserisce all’interno del progetto PRIN PNRR “Il ruolo delle confraternite nella pianificazione istituzionale, urbana e architettonica (1400-1700)”, che mira al censimento, al riordino e alla valorizzazione del vasto e prezioso patrimonio archivistico confraternale della città, possibile grazie ad una convenzione stipulata nel 2024 tra la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania, il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di scienze per il patrimonio culturale e l’Archivio Storico Diocesano di Napoli.
L’intervento di censimento ha riguardato il periodo di massima diffusione e sviluppo delle Confraternite ovvero l’età moderna, in particolare dal XVI secolo al XVIII secolo quando, sotto la spinta della riforma cattolica e del controllo episcopale, le confraternite furono progressivamente inquadrate all’interno di una più rigorosa disciplina ecclesiastica, pur mantenendo una significativa autonomia gestionale
Intervengono:
Don Giuseppe Maglione – Incaricato dell’Archivio Storico Diocesano di Napoli
Gabriele Capone – Soprintendente archivistico e bibliografico della Campania
Costanza Miliani – Direttrice Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale – CNR di Napoli
Don Lucio Pagano – Direttore Ufficio per le Confraternite della Curia Arcivescovile Arcidiocesi di Napoli
Alfonso Basso – Presidente e Commissario arcivescovile delle Arciconfraternite commissariate dell’Arcidiocesi di Napoli
Don Giacomo Equestre – Responsabile dei Beni Culturali della diocesi di Napoli
Paola Vona – Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania
Gemma T. Colesanti – Ricercatrice ISPC, PI del progetto “The role of confraternities in institutional, urban and architecture planning (1400-1700). Heritage-led innovation for the cultural, economic and social advancement of communities: Naples, Palermo and Cagliari”



