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Mostra “L’archivio fotografico di Michele De Angelis, Salerno 1900-1939. Immagini di una trasformazione urbana”

Venerdì 17 aprile, alle ore 17.30, nell’ambito della rassegna “Portfolio-Fotografia d’autore”, sarà inaugurata nelle sale espositive del Museo Irpino Complesso Monumentale Carcere Borbonico, la mostra fotografica intitolata “L’archivio fotografico di Michele De Angelis, Salerno 1900-1939. Immagini di una trasformazione urbana”, incentrata sul recupero dell’archivio fotografico di Michele De Angelis.
 
L’iniziativa – organizzata e promossa dalla Provincia di Avellino, dal Museo Irpino, dal MuDiF Museo Didattico della Fotografia, in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania – presenta un percorso espositivo diviso in tre sezioni: Le radici della città, Il mare e la città, La città si trasforma. In mostra 60 fotografie: solo una parte del ricco fondo fotografico recuperato e composto da 2.047 fototipi che costituiscono una preziosa testimonianza storica in quanto documentano, in maniera tangibile, gli articolati ed eterogenei interventi (a committenza sia pubblica, sia privata) che Michele De Angelis, ingegnere di professione e fotografo per passione, progetta e realizza, anche in collaborazione con altri tecnici, in un periodo compreso tra gli ultimi anni dell’Ottocento e il 1939. De Angelis partecipa fattivamente alla trasformazione della Salerno moderna, progettando, tra gli altri, il lungomare, gli edifici scolastici Tasso e Barra, i Magazzini Generali al Molo Manfredi e il Teatro Luciani e documentando, con le sue foto, non solo la graduale trasformazione del volto di Salerno, ma anche momenti di quotidianità della vita della città come l’attività dei lustrascarpe, i bambini che giocano, i bagnanti.
 
Personaggio singolare e poliedrico, Michele De Angelis usa la fotografia come strumento di diletto e testimonianza storica. Mette in luce la sua città e la sua storia, il rinnovamento urbanistico e architettonico. Un uomo attento alle scoperte scientifiche e alle innovazioni tecnologiche, fiducioso nella loro capacità di sviluppare strategie e strumenti per migliorare la quotidianità dell’uomo e lo sviluppo sociale. Un’accorta documentazione fotografica di contestualizzazione e sviluppo del territorio/paesaggio, e dei relativi interventi progettuali e tecnici. Il fondo – generosamente donato al MuDiF dagli eredi dell’ingegnere De Angelis, in particolare Lucia ed Emilia De Angelis e Emilia Alfinito – è stato restaurato e catalogato grazie a due distinti progetti della Regione Campania e della Sovrintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania.
 
La mostra sarà visitabile dal martedì al sabato dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, fino a sabato 16 maggio.
 
Per info:
Info@museoirpino.it
0825 790539 – 790733

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